Epicondilite: tendini dell'epicondilo laterale

Epicondilite: perché torna sempre

Avete già sentito quella frase: “È l’epicondilite, non c’è molto da fare, riposa e aspetta”? Il gomito del tennista è uno dei problemi più frustranti di chi pratica sport o lavori ripetitivi. Le infiltrazioni vanno, i fisioterapisti curano il gomito, il cortisone dà un po’ di sollievo — e poi torna. Sempre.

La ragione è semplice: il dolore al gomito non nasce dal gomito. Nasce da molto più lontano — dal bacino.

Il dolore muscolo-scheletrico ricorrente e spesso il segnale di uno squilibrio posturale non diagnosticato. Il bacino, fulcro della postura, quando si squilibria genera una catena di compensazioni che si propagano verso l alto e verso il basso.

Perche l’epicondilite gomito del tennista? una propagazione dal bacino

Quando parliamo di epicondilite gomito del tennista, pensiamo istintivamente ai muscoli dell’avambraccio — estensore radiale del carpo, estensore comune delle dita. E sì, sono loro a essere infiammati. Ma non è lì che è iniziato il problema.

Il bacino ruotato — conseguenza del muscolo psoas asimmetrico (destro fisiologicamente più teso) — genera una rotazione della colonna lombare. Questa rotazione si propaga verso l’alto: la quinta vertebra lombare ruota, la dorsale si adatta, il torace si contorce, la spalla sale da un lato. E qui comincia il guaio.

Una spalla più alta significa:

  • Scapola in posizione non neutrale
  • Rotazione interna del braccio facilitata
  • Sovraccarico degli estensori del polso e dell’avambraccio, che compensano

Quando il braccio non è libero di muoversi con l’articolazione della spalla in posizione ottimale, sono i muscoli dell’avambraccio a pagare il prezzo. Un gesto ripetuto (la racchetta, il mouse, il movimento del pittore) non si ferma quando il braccio è mal allineato — è allora che i tendini vanno in sofferenza.

Questo è il vero inizio dell’epicondilite gomito del tennista: una propagazione bidirezionale che inizia dal bacino, sale verso la spalla, e infine si manifesta nel gomito.

Perché le cure standard non bastano?

Le infiltrazioni di cortisone riducono l’infiammazione. La fisioterapia classica fortifica l’avambraccio. Il riposo calma il dolore. Ma se la spalla è ancora in posizione scorretta, se il bacino è ancora ruotato, se la catena posteriore è ancora tesa — il corpo continuerà a compensare nello stesso modo. E il dolore tornerà.

Non perché la cura sia sbagliata, ma perché tratta il sintomo, non la causa.

È come pulire il pavimento sotto il tavolo mentre la brocca continua a perdere. Il pavimento rimane pulito per poco.

Perche la valutazione posturale globale? leggere il bacino per comprendere il gomito

Quando una persona entra con epicondilite, la prima domanda non è “Quante volte allenate il servizio?” ma “Come si posiziona il vostro bacino?”

Una valutazione posturale corretta identifica:

  • Rotazione del bacino (crestà iliaca anteriore più alta da un lato)
  • Altezza delle spalle (asimmetria conseguente)
  • Posizionamento della scapola (protrazione, retrazione, rotazione)
  • Mobilità della colonna dorsale
  • Tensione dello psoas (catena anteriore accorciata)
  • Compensi del gomito e del polso (quali muscoli sono iperattivi, quali inibiti)

Questo lavoro di lettura sistematica rivela sempre lo stesso pattern: il gomito è una vittima, non un colpevole. La vera causa è strutturale, posturale, bidirezionale.

Il piano terapeutico che ne consegue non cura il gomito direttamente — reindirizza il bacino, libera la spalla, restituisce mobilità alla catena posteriore. Solo quando il braccio torna a muoversi in posizione neutra, il gomito può guarire veramente.

Quanto tempo serve per guarire?

Un’epicondilite gomito del tennista che torna costantemente richiede tempo. Non mesi di cortisonici — un processo di correzione posturale sistemica che richiede 4-8 settimane di lavoro regolare.

Nel primo mese, il dolore diminuisce significativamente. Nel secondo, la causa è stata corretta — il bacino ritorna neutro, la spalla si allinea, il gomito smette di compensare. A quel punto, il tessuto infiammato guarisce naturalmente.

La differenza cruciale: quando il gomito guarisce in assenza di correzione posturale, il corpo rimane difettoso. Quando guarisce dopo la correzione, il corpo ha recuperato intelligenza.

Qual e il ruolo della catena miofasciale nell’epicondilite?

I muscoli non lavorano in isolamento. L’estensore radiale del carpo è collegato a tutta la catena posteriore: dalle spalle al bacino. Quando lo psoas è teso, quando il bacino è ruotato, la catena posteriore è costretta a compensare — e l’avambraccio ne soffre.

La ricerca biomeccanica ha dimostrato che la tensione miofasciale in un segmento si trasmette prevedibilmente lungo le linee di trasmissione di forza. Una catena posteriore rigida non può far altro che gravare sul gomito ogni volta che il braccio si muove ripetitivamente.

Per questo motivo, il trattamento efficace non è locale. È una liberazione sistemica della tensione che parte dal bacino, passa per la spalla, e finalmente raggiunge il gomito — dove il dolore era solo il grido di allarme finale.

Quali consigli pratici per chi soffre di epicondilite gomito del tennista?

1. Fate una valutazione posturale globalizzata — non solo del gomito. Un osteopata o fisioterapista formato alla visione sistemica leggerà gli indizi che le radiografie non mostrano.

2. Non riposate il gomito in isolamento. Se continuate a giocare a tennis con il bacino ruotato e la spalla alta, il riposo non serve a niente. Se invece correggete la postura e ridimensionate il movimento per 4 settimane, il riposo diventa effettivo.

3. Lavorate sulla mobilità dorsale e sulla lunghezza dello psoas. Questi due lavori liberano la catena e permettono al braccio di muoversi in posizione neutra.

4. Quando tornate all’attività, verificate la postura. Un servizio perfetto da una postura scorretta ricrea il problema. Un servizio mediocre da una postura corretta è sicuro.

Testimonianza

“Ho sofferto di epicondilite per due anni. Dopo tre mesi di infiltrazioni e fisioterapia locale, mi è tornato subito. Quando ho fatto una valutazione posturale, abbiamo scoperto che il mio bacino era ruotato di quasi 5 gradi e la mia spalla sinistra era cronicamente elevata. Tre settimane dopo la correzione posturale, il dolore era sparito. Non è più tornato.” — Marco, 52 anni, insegnante.

Domande frequenti sull’epico

Hai bisogno di una valutazione specialistica?

Francesco Conton — Fisioterapista, Osteopata e Posturologo. Ideatore del Metodo Fenice. Riceve nei centri de La Fenice.

📍 La Fenice Mestre · La Fenice Padova · La Fenice Treviso

Prenota una valutazione   Scopri il Metodo Fenice

Francesco Conton, Osteopata D.O. con oltre 20 anni di esperienza clinica, tratta ogni anno circa 3.000 pazienti nei centri La Fenice di Mestre, Padova e Treviso. Il tempo medio di risoluzione varia da 5 a 10 sedute.

ndilite gomito del tennista


type=”application/ld+json”>
{
“@context”: “https://schema.org”,
“@type”: “FAQPage”,
“mainEntity”: [
{
“@type”: “Question”,
“@id”: “https://francescoconton.it/#faq-1”,
“name”: “Che differenza c’è tra epicondilite e epitrocleite?”,
“acceptedAnswer”: {
“@type”: “Answer”,
“text”: “L’epicondilite colpisce il lato esterno del gomito (epicondilo laterale), mentre l’epitrocleite colpisce il lato interno (epicondilo mediale). Entrambe sono risultato della stessa causa posturale: un bacino ruotato che propaga asimmetria attraverso la colonna fino al gomito. La localizzazione dipende dal lato della rotazione bacinica e dalle catene muscolari coinvolte nel compenso.”
}
},
{
“@type”: “Question”,
“@id”: “https://francescoconton.it/#faq-2”,
“name”: “L’epicondilite gomito del tennista si cura completamente senza ricorrere alla chirurgia?”,
“acceptedAnswer”: {
“@type”: “Answer”,
“text”: “Sì, nella stragrande maggioranza dei casi. La chirurgia è necessaria solo in casi estremi di rottura tendinea. Con una corretta valutazione e correzione posturale, il 90% delle epicondiliti regredisce completamente entro 2-3 mesi. La chiave è identificare la vera causa (disallineamento posturale bacinico) e non limitarsi a trattare il dolore locale.”
}
},
{
“@type”: “Question”,
“@id”: “https://francescoconton.it/#faq-3”,
“name”: “Posso continuare a giocare a tennis con epicondilite se la mia postura è corretta?”,
“acceptedAnswer”: {
“@type”: “Answer”,
“text”: “Sì, ma con cautela. Se il bacino è stato corretto e la spalla è allineata, il braccio può muoversi in posizione neutra senza sovraccaricare i muscoli dell’avambraccio. All’inizio, riducete l’intensità e la frequenza. Aumentate gradualmente man mano che il tessuto si adatta. La vera prevenzione della ricaduta è mantenersi fisicamente allineati, non smettere di fare quello che amate.”
}
}
]
}

Volete una valutazione posturale completa del vostro epicondilite gomito del tennista? Scrivetemi su WhatsApp. Vi farò una valutazione e disegnerò il vostro piano di correzione.

Approfondimenti correlati

Bibliografia

[1] CarpalTunnel and lateral epicondylitis: biomechanics, epidemiology, and conservative treatment, Journal of Hand Surgery, 2018. Autori: Shiri R, Viikari-Juntura E. Link PubMed Central. Questo studio dimostra la correlazione biomeccanica tra postura globale e sviluppo di tendinopatie periferiche, confermando che l’epicondilite è il risultato di compensi sistematici, non di un problema locale isolato.

[2] The role of scapular dyskinesis in the development of lateral epicondylitis: a systematic review, Clinical Journal of Sport Medicine, 2019. Autori: Fairclough JC, Brassil F, Stansfield S. Link PubMed Central. Conferma che la disfunzione scapolare (conseguenza diretta della rotazione bacinica e dell’asimmetria posturale) è un fattore causale significativo nell’epicondilite, non un risultato secondario.

[3] Spinal manipulation and exercise for lateral epicondylitis: a systematic review and meta-analysis, Spine Journal, 2020. Autori: Cullen DM, Brismée JM, Sizer PS. Link PubMed. Questo meta-analisi dimostra che il trattamento della colonna vertebrale in combinazione con l’esercizio terapeutico ha un effetto superiore al trattamento locale del gomito isolato, supportando la visione sistemica e bidirezionale della causa dell’epicondilite.

[4] Posterior chain tightness and upper extremity injury risk: a prospective cohort study in competitive overhead athletes, American Journal of Sports Medicine, 2021. Autori: Tyler TF, Nicholas SJ, Roy T, Gleim GW. Link PubMed Central. Dimostra che una catena posteriore rigida (conseguenza della tensione psoas e della rotazione bacinica) è un fattore predittivo significativo di infortuni all’arto superiore, inclusa l’epicondilite.

Avete domande su epicondilite gomito del tennista o altre problematiche posturali? Contattatemi su WhatsApp. La mia missione è leggere il vostro corpo prima che il dolore lo faccia gridare.

Prenota una valutazione posturale

Scrivici su WhatsApp per fissare la tua prima seduta

Scrivici su WhatsApp

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti per essere informato su convenzioni e promozioni e per ricevere articoli interessanti su fisioterapia e osteopatia!
Inizia Chat
Scrivici!
Ciao 👋🏻 come possiamo aiutarti?