Morbo di Haglund cause, sintomi e trattamento.

Morbo di Haglund: cause, sintomi e trattamento.

 

Il dolore muscolo-scheletrico ricorrente e spesso il segnale di uno squilibrio posturale non diagnosticato.

Cos’è il Morbo di Haglund?

Sei mai stato vittima di un fastidioso dolore al tallone che sembra inspiegabile? Potrebbe essere il Morbo di Haglund. Questa condizione dolorosa, spesso trascurata, colpisce molte persone e può influire in modo notevole sulla qualità della vita.

Il Morbo di Haglund, chiamato :anche “deformità dell’osso posteriore del tallone”, è una condizione che coinvolge i tessuti molli intorno all’osso del tallone, causando infiammazione ed irritazione.

Prende il nome dal medico svedese Patrick Haglund, che lo descrisse per la prima volta nel 1927. Si caratterizza per un’infiammazione dolorosa nella zona posteriore del tallone, causata principalmente da una combinazione di fattori.

In questo articolo, esploreremo le cause principali della comparsa del Morbo di Haglund e forniremo informazioni preziose su come gestire questa condizione debilitante.

 

Come si forma?

Per comprendere le cause del Morbo di Haglund, è importante avere una conoscenza dell’anatomia del tallone. Il tallone è formato dal calcagno, un osso solido che sostiene il peso del corpo durante la deambulazione. Attorno al calcagno, ci sono numerosi tendini, muscoli e borse sinoviali che facilitano il movimento e forniscono ammortizzazione.

Una delle cause principali del Morbo di Haglund è la formazione di un osso sporgente sul retro del calcagno. Questo osso, chiamato “prominenza postero-superiore del calcagno”, può svilupparsi a causa di vari fattori, tra cui:

  • Genetica: persone che possono essere predisposte a sviluppare una prominenza ossea nel tallone.
  • Struttura ossea anomala: un calcagno orientato in modo prominente, ad esempio, può aumentare la probabilità di sviluppare il Morbo di Haglund.
  • L’uso prolungato di scarpe rigide o con tacchi alti può esercitare una pressione eccessiva sulla parte posteriore del tallone, favorendo la formazione dell’osso sporgente.

 

Infiammazione e irritazione

Una volta che si forma l’osso sporgente, possono verificarsi infiammazione e irritazione dei tessuti circostanti. Questo può essere causato da:

  • Attrito con le calzature: l’osso sporgente può strofinare contro le scarpe, causando irritazione e infiammazione dei tessuti molli circostanti.
  • La prominenza ossea può mettere pressione sui tendini, in particolare sul tendine d’Achille, che si inserisce nel tallone. Questo può causare infiammazione e dolore.
  • L’attività fisica intensa e il sovraccarico del tallone possono contribuire all’insorgenza del Morbo di Haglund. Salti ripetitivi, sprint o attività sportive che richiedono movimenti bruschi possono mettere una pressione eccessiva sulla zona posteriore del tallone, aumentando il rischio di irritazione e infiammazione.

 

Come si manifesta il Morbo di Haglund?

La caratteristica principale del Morbo di Haglund è la formazione di una sporgenza ossea sulla parte posteriore del tallone. Questa escrescenza ossea può irritare e infiammare i tessuti circostanti, causando dolore e gonfiore. I sintomi comuni del Morbo di Haglund includono:

  • Dolore al tallone che si avverte soprattutto durante l’appoggio del piede o quando si cammina o si corre.
  • La zona colpita può apparire gonfia e arrossata a causa dell’infiammazione.
  • Le calzature strette o rigide possono esercitare pressione sulla sporgenza ossea, aumentando il dolore.
  • Borsite: in alcuni casi, il Morbo di Haglund può causare l’infiammazione della borsa sinoviale, una piccola sacca di liquido che si trova tra il tendine d’Achille e l’osso del tallone.

 

Opzioni di trattamento

Per fortuna, esistono diverse opzioni di trattamento per alleviare i sintomi del Morbo di Haglund. Tuttavia, la scelta del trattamento dipende dalla gravità dei sintomi e dalle caratteristiche individuali del paziente. Ecco alcune opzioni comuni:

  • Ridurre l’attività fisica ad alta intensità e indossare scarpe comode e ben ammortizzate può ridurre la pressione sulla zona colpita e alleviare il dolore.
  • Fisioterapia: un fisioterapista può consigliare esercizi specifici per rinforzare i muscoli del piede e della caviglia, migliorando così la stabilità e riducendo il dolore.
  • L’uso di farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) può aiutare ad alleviare il dolore e ridurre l’infiammazione.
  • In alcuni casi, l’iniezione di corticosteroidi può essere raccomandata per ridurre l’infiammazione e il dolore localizzato.
  • Se i trattamenti conservativi non hanno successo nel migliorare i sintomi, il medico potrebbe consigliare l’intervento chirurgico per rimuovere la sporgenza ossea o correggere l’anatomia del tallone.
Il bacino obliquo: cosa significa e cosa comporta
  • Borsite dell’anca: perché torna sempre
  • Posturologia e sport: come il Metodo Fenice ottimizza la performance atletica
  • bibliografia” style=”margin-top:3em;padding:1.8em 2em;background:#f9f9f9;border-radius:6px;border:1px solid #e0e0e0;”>

    📚 Riferimenti bibliografici

    1. [1]Pohl MB, et al. Associations of Foot Posture and Function to Lower Extremity Injury. Phys Ther Sport. 2014. → Leggi su PMC

      La postura del piede e la sua funzione sono direttamente correlate alla posizione del bacino. Alluce valgo, piede piatto, sperone calcaneare riflettono quasi sempre un carico asimmetrico che origina dalla rotazione pelvica.

    2. [2]Kim SH, et al. Effects of Pelvic-Tilt Imbalance on Disability. Healthcare. 2023. → Leggi su PMC

      Lo squilibrio pelvico redistribuisce il carico sugli arti inferiori fino al piede. Correggere il bacino riduce il carico patologico sulle strutture plantari meglio di qualsiasi intervento locale isolato.

    3. [3]Barwick A, et al. Foot Pronation Contributes to Altered Lower Extremity Kinematics. Gait Posture. 2012. → Leggi su PMC

      La pronazione del piede modifica la cinematica di tutto l’arto inferiore. Le patologie del piede sono spesso la manifestazione distale di un problema biomeccanico che origina piu` in alto nella catena posturale.

    Hai bisogno di una valutazione specialistica?

    Francesco Conton — Fisioterapista, Osteopata e Posturologo. Ideatore del Metodo Fenice. Riceve nei centri de La Fenice.

    📍 La Fenice Mestre · La Fenice Padova · La Fenice Treviso

    Prenota una valutazione   Scopri il Metodo Fenice

    Francesco Conton, Osteopata D.O. con oltre 20 anni di esperienza clinica, tratta ogni anno circa 3.000 pazienti nei centri La Fenice di Mestre, Padova e Treviso. Il tempo medio di risoluzione varia da 5 a 10 sedute.

    iv>

    Prenota una valutazione posturale

    Scrivici su WhatsApp per fissare la tua prima seduta

    Scrivici su WhatsApp

    Iscriviti alla newsletter

    Iscriviti per essere informato su convenzioni e promozioni e per ricevere articoli interessanti su fisioterapia e osteopatia!
    Inizia Chat
    Scrivici!
    Ciao 👋🏻 come possiamo aiutarti?