Da quando faccio l’osteopata a Mestre di piede piatto ne ho fatto l’indigestione!
Eh si, il piede piatto è uno di quei sintomi che sia accompagnano molto frequentemente al problema posturale.
PIEDE PIATTO : CHE NUMERI CI SONO?
E’ molto complesso dire quanta gente sia affetta da questa problematica anche perché a livello scientifico si sta ancora dibattendo sul metodo di verifica e classificazione del piede.
Quello che vi posso dire è che questa è una problematica che io trovo molto spesso nei miei pazienti.
Quello che succede molto spesso è che trovo tantissimi piedi piatti ma non simmetrici.
Mi spiego.
Solitamente trovo un piede più piatto dell’altro.
E questo succede perché questo problema fa parte della Sindrome Posturale e di conseguenza non è l’unico problema che hai, di solito ce ne sono anche altri, anche se non te ne accorgi.







PIEDE PIATTO : LE PROVE DELLA SUA APPARTENENZA ALLE PROBLEMATICHE POSTURALI
Oggi il mio obiettivo non è tanto raccontarvi vita morte e miracoli del piede, in QUESTO SITO c’è scritto tutto quello che vi serve sul piattismo del piede.
Voglio dirvi come negli studi scientifici si comincia a dire che questa problematica del piede è legata ad altri sintomi.
E’ quello che provo a spiegarvi da molto tempo: i problemi della postura sono questioni complesse, i sintomi sono tanti e legati tra di loro.
Questo io lo vedo ogni giorno nella mia pratica clinica e i miei pazienti lo sanno, non posso mai risolvere un mal di schiena senza anche occuparmi del collo, non posso correggere un mal di testa se non mi occupo anche della masticazione alterata.
Già, sembra complesso e probabilmente nessuno ti ha mai raccontato queste cose.
Ciò succede perché nessuno se ne è mai accorto.
Però qualcosa sta cambiando: finalmente cominciano ad esserci degli studi molto interessanti che cominciano ad accorgersi di questi collegamenti:
- IL PIATTISMO E’ STATISTICAMENTE CORRELATO AL MAL DI SCHIENA
- PIATTISMO E DISTURBI MASTICATORI SONO STRETTAMENTE CORRELATI
- IL PIATTISMO E’ STATISTICAMENTE CORRELATO CON L’ARTROSI DEL GINOCCHIO
- IL PIATTISMO PUO’ INFLUENZARE LA FORMA DEL GINOCCHIO E AUMENTARE IL RISCHIO DELLA LUSSAZIONE DELLA ROTULA
E ce ne sono moltissimi altri.
In pratica ci sono tantissime riprove scientifiche di quello che sto dicendo da molti anni.
Il problema posturale è un problema globale: quando compare uno di questi sintomi è molto probabile che ce ne siano altri.
PIEDE PIATTO: IL PLANTARE NON BASTA
Detto questo abbiamo capito che tutto ciò che riguarda la cura di questo problema deve essere sostanzialmente rivoluzionata:
Fino ad oggi il sistema maggiormente usato per correggere i piedi piatti consisteva nell’utilizzo quotidiano di un plantare, una soletta sagomata che era inserita nella calzatura di chi soffre di questo problema.
Tutti quelli che hanno usato questo approccio però sanno bene che la problematica del piede non migliora con l’utilizzo del plantare.
Nella migliore delle ipotesi mettendo il plantare si ferma la degenerazione a cui il piede è destinato.
Alla luce degli studi che ti ho mostrato nel paragrafo precedente sembra che ci venga suggerito un motivo di questo fallimenti terapeutico. Sembra infatti che la causa del problema del piede non sia nel piede, ma sia legata ad alterazioni della postura che riguardano quasi sempre altri distretti.
Quindi come per le problematiche di malocclusione delle quali abbiamo parlato in un PRECEDENTE ARTICOLO, per trovare la causa e risolvere (anche se a volte si riesce solo a risolvere parzialmente) il problema del piede piatto bisogna investigare tutta la postura
Quindi bisogna procedere alla correzione del problema posturale in toto..
Quello che poi succede è che con la TERAPIA MANUALE il piede può tornare alla sua curvatura normale oppure rimanere piatto (e questo accade perchè la patologia ha talmente insistito su quel piede da alterarne la curvatura).
In questo secondo caso (peraltro molto frequente) è fondamentale l’applicazione di un plantare.
Scusa e allora cosa cambia??
Eh beh. Cambia tutto: solo con il plantare la degenerazione della postura continua in tutto il corpo (compreso il piede), dopo la correzione della postura si creano le condizioni che il plantare non sia solo uno scudo alla degenerazione ma una vera e propria arma di correzione.
PIEDE PIATTO : RIASSUMENDO?
Se ti capita di avere il piede piatto ecco cosa ti consiglio di fare:
- FARE UNA VISITA CON UNO SPECIALISTA (ORTOPEDICO O FISIATRA)
- SE VIENE RISCONTRATO UN PIEDE PIATTO ANDARE DALL’OSTEOPATA PER LA VERIFICA E LA CORREZIONE DELLA PROBLEMATICA POSTURALE
- QUALORA IL PIEDE NON TORNI ALLA SUA NATURALE CURVATURA, RECARSI DAL PODOLOGO PER LA COSTRUZIONE DI UN PLANTARE.
Il dolore al piede e spesso il risultato di uno squilibrio posturale che parte dal bacino.
Come possiamo aiutarti?
Se stai affrontando un problema legato a dolore al piede e fascite plantare, il primo passo è una valutazione completa con uno specialista. Nel nostro centro applichiamo il Metodo Fenice: un approccio integrato che unisce fisioterapia, osteopatia e posturologia per trovare la causa reale del problema, non solo gestire il sintomo.
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📚 Riferimenti bibliografici
- [1]Pohl MB, et al. Associations of Foot Posture and Function to Lower Extremity Injury. Phys Ther Sport. 2014. → Leggi su PMC
La postura del piede e correlata alla posizione del bacino. Alluce valgo, piede piatto, sperone calcaneare riflettono un carico asimmetrico che origina dalla rotazione pelvica.
- [2]Kim SH, et al. Effects of Pelvic-Tilt Imbalance on Disability. Healthcare. 2023. → Leggi su PMC
Lo squilibrio pelvico redistribuisce il carico sugli arti inferiori fino al piede. Correggere il bacino riduce il carico sulle strutture plantari meglio di qualsiasi intervento locale isolato.
- [3]Barwick A, et al. Foot Pronation Contributes to Altered Lower Extremity Kinematics. Gait Posture. 2012. → Leggi su PMC
La pronazione del piede modifica la cinematica di tutto l’arto inferiore. Le patologie del piede sono spesso la manifestazione distale di un problema biomeccanico che origina piu in alto nella catena posturale.
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Francesco Conton — Fisioterapista, Osteopata e Posturologo. Ideatore del Metodo Fenice. Riceve nei centri de La Fenice.
Francesco Conton, Osteopata D.O. con oltre 20 anni di esperienza clinica, tratta ogni anno circa 3.000 pazienti nei centri La Fenice di Mestre, Padova e Treviso. Il tempo medio di risoluzione varia da 5 a 10 sedute.
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