Morbo di Kohler quando l'osso del piede si fa sentire!

Morbo di Kohler: quando l’osso del piede si fa sentire!

 

Il dolore al piede e spesso il risultato di uno squilibrio posturale che parte dal bacino.

Cos’è il Morbo di Kohler?

Il corpo umano è una macchina complessa e affascinante, e talvolta può manifestare condizioni insolite che attirano l’attenzione della comunità medica e del pubblico in generale. Una di queste condizioni è conosciuta come Morbo di Kohler, un disturbo che colpisce l’osso del piede e che può causare dolore e disagio.

Chiamata così in onore del medico austriaco Alban Kohler che lo descrisse per la prima volta nel 1908, è una condizione rara che coinvolge l’osso navicolare, uno dei piccoli ossi situati nella parte mediale del piede, colpendo in particolare i bambini in età compresa tra i 3 e i 7 anni, ma può verificarsi anche negli adolescenti.

In questo articolo, esploreremo cosa sia il Morbo di Kohler, come si manifesta e quali sono le possibili opzioni di trattamento.

 

Come si manifesta il Morbo di Kohler?

Il Morbo di Kohler è caratterizzato da una ridotta circolazione sanguigna all’interno dell’osso navicolare, che porta a una diminuzione del flusso di ossigeno e nutrienti all’osso stesso. Questo deficit di ossigeno può causare danni, provocando dolore e rigidità nella zona interessata.

I sintomi del Morbo di Kohler possono variare da lievi a intensi e possono includere:

  • Dolore e gonfiore al piede: i bambini che ne soffrono possono sperimentare dolore improvviso e acuto, spesso localizzato nell’area del tallone. Il dolore può aumentare durante l’attività fisica e la deambulazione. Inoltre, il piede potrebbe apparire gonfio e sensibile al tatto.
  • Zoppia o difficoltà a camminare: i bambini possono mostrare difficoltà nel camminare o correre, cercando di alleviare il dolore redistribuendo il peso su altre parti del piede o cercando di evitare completamente di caricare il tallone.
  • Cambiamenti nella forma del piede: a causa della compromissione dell’ossificazione dell’osso navicolare, il piede può subire cambiamenti nella sua struttura. Questo può includere un appiattimento dell’arco del piede o una riduzione dell’altezza dell’arco plantare. In alcuni casi, il piede può apparire più largo o più corto rispetto al piede sano.
  • Sensibilità e calore nella zona interessata: la pelle può diventare rossa e sensibile al tatto. Questo sintomo è spesso correlato all’infiammazione e all’irritazione delle strutture ossee e dei tessuti circostanti.
  • Limitazioni nella flessibilità del piede: si potrebbero riscontrare difficoltà nel piegare il piede o nell’eseguire movimenti di flessione plantare. Questo sintomo può essere evidente durante i test fisici o durante l’osservazione della mobilità del piede colpito.

 

Cause

Nonostante la sua importanza, l’osso navicolare è vulnerabile a una serie di fattori che possono portare al Morbo di Kohler. Una delle possibili cause è l’ischemia, ovvero una ridotta fornitura di sangue all’osso. Quando l’apporto di sangue diminuisce, l’osso può indebolirsi e subire danni. Questa ridotta circolazione sanguigna può essere causata da un trauma, da uno stress eccessivo o anche da una predisposizione genetica.

Un’altra causa potenziale è legata alla crescita ossea. Durante lo sviluppo dell’osso navicolare, possono verificarsi alterazioni nella sua struttura o nella cartilagine circostante. Questi cambiamenti possono compromettere la corretta nutrizione dell’osso e portare alla comparsa della patologia.

È importante sottolineare che il Morbo di Kohler colpisce soprattutto i bambini: durante questo periodo, il piede è ancora in fase di crescita e sviluppo, rendendolo particolarmente sensibile a tali disturbi.

 

Cura e trattamento

La diagnosi precoce è cruciale per garantire un trattamento tempestivo ed efficace. Un ortopedico esperto può effettuare un’analisi accurata dei sintomi, valutare la gravità della condizione e consigliare il percorso di trattamento più adatto a ciascun paziente. Una volta stabilita la diagnosi, si può iniziare un approccio mirato per favorire una rapida guarigione.

  • Trattamenti convenzionali: includono l’utilizzo di tutori ortopedici, che riducono la pressione sull’osso navicolare, e la limitazione delle attività che potrebbero peggiorare i sintomi.
  • Terapia fisioterapica: un’opzione di trattamento altamente efficace per il Morbo di Kohler. Gli esercizi e le tecniche di mobilizzazione articolare possono ridurre il dolore, migliorare la flessibilità e stimolare il flusso sanguigno nella zona colpita. Questo aiuta a promuovere la guarigione dell’osso navicolare e a ripristinare la funzionalità del piede.
  • Approcci innovativi: la terapia laser a basso livello può favorire la guarigione delle cellule ossee e ridurre l’infiammazione, mentre la terapia a onde d’urto può stimolare il processo di rigenerazione tessutale.
  • Stili di vita e prevenzione: mantenere un peso sano, praticare attività fisica a basso impatto, evitare l’eccessivo stress sul piede e indossare calzature adeguate sono abitudini che possono contribuire a prevenire o ridurre la gravità della condizione.

 

Hai dolore e vuoi capire da dove viene davvero?

Prenota una valutazione posturale al Centro La Fenice:

📱 WhatsApp Mestre

📱 WhatsApp Padova

📱 WhatsApp Treviso

<

Hai bisogno di una valutazione specialistica?

Francesco Conton — Fisioterapista, Osteopata e Posturologo. Ideatore del Metodo Fenice. Riceve nei centri de La Fenice.

📍 La Fenice Mestre · La Fenice Padova · La Fenice Treviso

Prenota una valutazione   Scopri il Metodo Fenice

Francesco Conton, Osteopata D.O. con oltre 20 anni di esperienza clinica, tratta ogni anno circa 3.000 pazienti nei centri La Fenice di Mestre, Padova e Treviso. Il tempo medio di risoluzione varia da 5 a 10 sedute.

/div>

type=”application/ld+json”>
{
“@context”: “https://schema.org”,
“@type”: ”

Approfondimenti correlati

FAQPage”,
“mainEntity”: [
{
“@type”: “Question”,
“name”: “Qual e la vera causa di morbo di kohler: quando l’osso del piede si fa sentire?”,
“acceptedAnswer”: {
“@type”: “Answer”,
“text”: “Spesso il dolore al piede non nasce dove senti il dolore, ma da uno squilibrio del bacino. Il bacino e il centro di tutti i compensi posturali: quando e ruotato o bloccato, il carico si distribuisce in modo asimmetrico lungo tutta la catena muscolare, verso l’alto (colonna, dorsale, cervicale) e verso il basso (anca, ginocchio, piede). Trattare solo il punto dolente significa tamponare senza chiudere il rubinetto.”
}
},
{
“@type”: “Question”,
“name”: “Perche le soluzioni standard non bastano per morbo di kohler: quando l’osso del piede si fa sentire?”,
“acceptedAnswer”: {
“@type”: “Answer”,
“text”: “Le terapie convenzionali (farmaci, riposo, infiltrazioni) agiscono sul sintomo. Ma se il dolore e il segnale finale di un sistema che ha esaurito le sue strategie compensatorie, intervenire solo li non risolve la causa. Il corpo compensa finche puo: quando smette di farcio, il dolore esplode. Senza una valutazione posturale globale che parta dal bacino, il problema tende a ripresentarsi.”
}
},
{
“@type”: “Question”,
“name”: “Cosa si puo fare concretamente per morbo di kohler: quando l’osso del piede si fa sentire?”,
“acceptedAnswer”: {
“@type”: “Answer”,
“text”: “La prima cosa e una valutazione posturale globale che identifichi il livello di squilibrio del bacino e le catene muscolari coinvolte. Da li si costruisce un piano terapeutico sistemico, non sintomatico. I tempi variano: si va da poche settimane per problemi recenti a tempi piu lunghi per squilibri strutturati da anni. L’obiettivo e restituire al corpo la sua intelligenza naturale di movimento.”
}
}
]
}

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti per essere informato su convenzioni e promozioni e per ricevere articoli interessanti su fisioterapia e osteopatia!
Inizia Chat
Scrivici!
Ciao 👋🏻 come possiamo aiutarti?