Il dolore cervicale raramente origina solo dal collo. Lo squilibrio del bacino altera l allineamento della colonna.
L’ernia del disco e cattive abitudini
L’ernia del disco cervicale, avviene quando il nucleo polposo presente nei dischi intervertebrali fuoriesce dalla propria sede, spesso in direzione posteriore, causando dolore al collo e al braccio.
In alcuni casi, la fuoriuscita del nucleo polposo può anche irritare le strutture nervose, causando sintomi come formicolio, intorpidimento, alterazioni della sensibilità e della forza muscolare.
Per prevenire l’ernia cervicale, è importante adottare buone abitudini ed evitare quelle cattive che possono aumentare il rischio di soffrire di questo disturbo.
Di seguito vedremo assieme cosa non fare se si ha l’ernia cervicale.
Cosa non fare se si ha l’ernia cervicale?
Postura scorretta
Posture scorrette possono mettere a repentaglio la salute della colonna vertebrale. Ad esempio, quando si è seduti è fondamentale mantenere la schiena allineata, rispettando le curve naturali della colonna.
Inoltre, il sacro deve essere appoggiato allo schienale e la testa deve essere ben allineata al collo. I piedi devono essere saldamente poggiati a terra, mentre le spalle devono essere rilassate e le gambe devono formare un angolo di 90°.
Da evitare è la lettura a letto poiché, spesso, si assume una posizione sbagliata che provoca tensione nel collo e nella nuca. Meglio utilizzare una poltrona o un divano con uno schienale rigido in modo da mantenere la postura corretta. Se ci si vuole sdraiare, è importante assicurarsi che la superficie di appoggio permetta di mantenere la curvatura naturale della colonna vertebrale e di utilizzare cuscini che evitino il dolore cervicale.
Anche durante il sonno è importante fare attenzione alle posizioni assunte, evitando quelle che possono creare tensione sulla colonna cervicale. In questo modo, si potrà contribuire a prevenire l’insorgenza dell’ernia cervicale e mantenere una buona salute della schiena.
Bruxismo
Il bruxismo è il digrignamento dei denti durante il sonno causato dalla contrazione della muscolatura masticatoria. I disordini temporomandibolari in generale, possono provocare tensione muscolare e disturbi cervicali, quali mal di testa, affaticamento dei muscoli del viso, rigidità al collo e alle spalle.
Sollevamento carichi
Per prevenire l’ernia cervicale è importante fare attenzione a sollevare i carichi. È essenziale caricare il peso sulle gambe, evitando di sovraccaricare braccia e collo. Inoltre, è importante mantenere la colonna vertebrale in una posizione corretta ed alzare carichi non troppo pesanti.
Stress e sovrappeso
Anche lo stress può favorire la comparsa dell’ernia cervicale, poiché può causare tensione e irrigidimento dei muscoli. Per questo motivo, è importante trovare il tempo per rilassarsi, fare attività fisica e seguire una dieta sana ed equilibrata.
In particolare, è consigliabile mantenere sotto controllo il proprio peso, evitando di sovraccaricare la colonna vertebrale. Una dieta povera di grassi e ricca di frutta e verdura può contribuire a mantenere un peso sano e ridurre il rischio di problemi cervicali.
Inoltre, è sconsigliato:
- Intraprendere attività sportive intense e non supervisionate come il bodybuilding, che possono danneggiare la colonna cervicale se eseguite in modo scorretto o senza disciplina.
- Ritardare la consultazione medica in caso di sospetta ernia del disco cervicale, poiché un trattamento conservativo tempestivo può essere utile.
- Riposare eccessivamente, poiché può causare rigidità muscolare e articolare. Si consiglia di assumere una posizione comoda per 30 minuti e poi fare una camminata o esercizi fisioterapici leggeri e specifici per il dolore cervicale.
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📚 Riferimenti bibliografici
- [1]Amirouche F, et al. Assessment of Cervical and Lumbar Kinematics in Kinetic Chain. Int J Spine Surg. 2023. → Leggi su PMC
La catena cinematica connette il bacino al collo in modo diretto e misurabile. I problemi cervicali e della spalla sono spesso la manifestazione distale di uno squilibrio che origina nel tratto lombo-pelvico.
- [2]Cote` P, et al. Thoracic Posture and Mobility in Mechanical Neck Pain. J Manipulative Physiol Ther. 2019. → Leggi su PMC
La disfunzione del tratto toracico e` un fattore biomeccanico predisponente al dolore cervicale. Collo e spalla non vanno mai valutati isolatamente dalla colonna dorsale e dal bacino.
- [3]Ludewig PM, Reynolds JF. Association Between Forward Head, Rounded Shoulders, and Thoracic Kyphosis. J Orthop Sports Phys Ther. 2009. → Leggi su PMC
L’associazione tra postura cervicale, spalle e dorsale e` documentata. Correggere uno senza gli altri produce risultati parziali e temporanei.
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Domande frequenti
L’ernia cervicale si può peggiorare?
Sì, con abitudini scorrette. La postura da smartphone (chin drop) è uno dei principali fattori di peggioramento: il collo flesso di 45° triplica il carico sui dischi cervicali rispetto alla posizione neutra.
Si può guidare con l’ernia cervicale?
Brevi tratti sì, ma lunghe ore di guida con il collo fisso in posizione forzata aggravano l’infiammazione. Fare pause ogni 45 minuti, regolare correttamente il poggiatesta e non ruotare bruscamente il collo durante le manovre.
L’ernia cervicale guarisce da sola?
In molti casi sì: il 70-80% delle ernie cervicali si riassorbe parzialmente o completamente nel giro di 12-18 mesi. Il processo è accelerato da un buon allineamento posturale
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Francesco Conton — Fisioterapista, Osteopata e Posturologo. Ideatore del Metodo Fenice. Riceve nei centri de La Fenice.
Francesco Conton, Osteopata D.O. con oltre 20 anni di esperienza clinica, tratta ogni anno circa 3.000 pazienti nei centri La Fenice di Mestre, Padova e Treviso. Il tempo medio di risoluzione varia da 5 a 10 sedute.
e da terapia fisica mirata.
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