Edema osseo cause, sintomi e trattamento

Edema osseo: cause, sintomi e trattamento

Il dolore muscolo-scheletrico ricorrente e spesso il segnale di uno squilibrio posturale non diagnosticato.

Cos e l edema osseo e quando preoccuparsi?

Quando si parla di disturbi ossei, spesso la mente corre ai problemi come fratture, osteoporosi o artrosi. Tuttavia, esiste una condizione meno conosciuta chiamata “edema osseo” che può colpire le persone di tutte le età e può provocare dolore e difficoltà nel compiere le normali attività quotidiane.

L’edema osseo, noto anche come “edema midollare”, è una condizione medica in cui si accumula liquido in eccesso nel midollo osseo. Il midollo osseo è il tessuto spugnoso presente all’interno delle ossa, responsabile della produzione delle cellule del sangue e di altre funzioni vitali per il corpo.

 

Cause dell’edema osseo

Le cause esatte non sono ancora del tutto comprese, ma spesso è associato a vari fattori, tra cui:

  • Fratture ossee o lesioni che coinvolgono le articolazioni.
  • Attività fisica ad alto impatto o allenamenti intensi che possono mettere a dura prova le ossa e portare a un accumulo di liquido nel midollo.
  • Alcune condizioni mediche, come l’artrite, possono contribuire allo sviluppo di questa condizione.
  • Problemi di circolazione del sangue possono ostacolare il normale drenaggio del liquido dal midollo osseo.
  • Posture scorrette.

 

Il legame che non ti aspetti: edema osseo e postura

Spesso associamo problemi di postura a dolori muscolari, ma raramente pensiamo che possano influenzare anche la salute delle nostre ossa. Tuttavia, la postura scorretta può alterare la distribuzione del peso e la pressione sulle articolazioni, provocando un’usura eccessiva sulle ossa e, di conseguenza, dando luogo ad un edema.

Le cattive abitudini posturali più comuni che possono causare l’edema osseo includono:

  • Postura sedentaria prolungata: passare ore e ore davanti al computer o alla televisione con una postura scorretta può mettere una pressione eccessiva sulle vertebre, contribuendo all’insorgenza di dolori ossei.
  • Scarpe inappropriate: indossare calzature che non forniscono un adeguato supporto può causare uno squilibrio nel modo in cui distribuiamo il peso sulle nostre gambe, portando a problemi di postura e ad un maggiore rischio di edema osseo.
  • Sollevamento di oggetti pesanti in modo errato: quando solleviamo oggetti pesanti piegando la schiena anziché le ginocchia, mettiamo una pressione eccessiva sulle nostre vertebre, ma anche sulle ossa degli arti inferiori.
  • Postura scorretta durante l’attività fisica: anche durante l’esercizio, mantenere una postura errata può aumentare la probabilità di sviluppare l’edema osseo.

 

Attenzione! Questo è un problema di postura!

 

 

Sintomi

L’edema osseo può manifestarsi in modi diversi a seconda della sua localizzazione e gravità. I sintomi più comuni includono:

  • Dolore: può variare da lieve a intenso e tende ad aumentare con l’attività fisica o il carico sulla zona colpita.
  • Gonfiore: può essere presente nell’area interessata, rendendo l’articolazione rigida e limitando la sua mobilità.
  • Sensazione di calore: l’area colpita può diventare calda al tatto a causa dell’infiammazione.
  • Limitazione dei movimenti: a causa del dolore e del gonfiore, l’edema osseo può influenzare i movimenti delle articolazioni vicine all’osso colpito. Ad esempio, se l’edema osseo si verifica nell’anca, può limitare la capacità di camminare normalmente o piegarsi.

 

Diagnosi e trattamento

La diagnosi dell’edema osseo coinvolge una serie di test, tra cui radiografie, risonanza magnetica (RM) o tomografia computerizzata (TC) per ottenere immagini dettagliate delle ossa e del midollo osseo. Una volta confermata la presenza di edema osseo, il trattamento dipenderà dalla causa sottostante e dalla gravità della condizione.

  • Ridurre o evitare l’attività fisica che provoca dolore è spesso il primo passo per consentire una guarigione adeguata.
  • Terapie fisiche: il fisioterapista può aiutare a migliorare la mobilità dell’articolazione e a rafforzare i muscoli circostanti.
  • Il medico può prescrivere farmaci per ridurre l’infiammazione e il dolore.
  • L’utilizzo di tutori o ausili ortopedici può fornire sostegno e ridurre lo stress sulla zona colpita.

 

Il ruolo della fisioterapia nel trattamento dell’edema osseo

Il trattamento fisioterapico dell’edema osseo è mirato a ridurre il dolore, l’infiammazione e migliorare la funzionalità dell’osso colpito.

La fisioterapia è una scelta terapeutica eccellente perché è una soluzione non invasiva, senza farmaci e personalizzata alle esigenze specifiche del paziente:

  • Valutazione: durante questa fase, il professionista esaminerà attentamente l’area colpita, valuterà la gravità dell’edema osseo e identificherà eventuali squilibri muscolari o problemi posturali che potrebbero aver contribuito allo sviluppo della lesione.
  • Tecniche di riduzione del dolore e dell’infiammazione: questo può includere l’utilizzo di terapie manuali, come la mobilizzazione delle articolazioni e i massaggi, per alleviare la pressione sugli ossei danneggiati.
  • Esercizi: muscoli forti e ben bilanciati possono fornire un supporto aggiuntivo all’area colpita, riducendo il rischio di ulteriori danni e facilitando la guarigione.
  • Terapia fisica: in alcuni casi, i fisioterapisti possono utilizzare tecniche avanzate, come la terapia fisica e il trattamento laser, per stimolare la guarigione dell’osso danneggiato. Questi approcci innovativi accelerano la produzione di nuove cellule ossee e migliorano il flusso sanguigno nella zona colpita.

 

Come prevenire e trattare l’edema osseo causato dalla postura scorretta

Fortunatamente, prevenire e trattare l’edema osseo legato alle cattive abitudini posturali è possibile seguendo alcuni semplici consigli:

  • Presta attenzione alla tua postura durante le attività quotidiane. Sii consapevole di mantenere una schiena dritta, le spalle allineate e il peso distribuito equamente sui piedi.
  • Mantenere una routine di esercizi mirati per rinforzare i muscoli del core e migliorare la postura può essere di grande aiuto.
  • Scegli scarpe che offrano un buon supporto e un’ammortizzazione adeguata per ridurre l’impatto sulle ossa durante la camminata o l’attività fisica.
  • Quando sollevi oggetti pesanti, piega le ginocchia e tieni la schiena dritta per ridurre il carico sulle ossa.
  • Se il tuo lavoro richiede di stare seduto per lunghi periodi, assicurati di fare delle pause regolari per muoverti e allungare i muscoli.

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Francesco Conton, Osteopata D.O. con oltre 20 anni di esperienza clinica, tratta ogni anno circa 3.000 pazienti nei centri La Fenice di Mestre, Padova e Treviso. Il tempo medio di risoluzione varia da 5 a 10 sedute.

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